Assisi culla di San Francesco e Santa Chiara, tra religione, olivi e vigneti

Assisi culla di San Francesco e Santa Chiara, tra religione, olivi e vigneti.

Assisi cucina piatti ricchi di olio extravergine d’oliva tipicamente umbro. I piatti ricordano le tipiche tavolate contadine. Tra gli antipasti, è praticamente certo che tra le proposte ci sia il tagliere di salumi e formaggi, così come le bruschette, con la variante del condimento a base di tartufo. I primi piatti tipici della zona sono strangozzi, umbricelli e passatelli. Il condimento più utilizzato per gli strangozzi (simili alla tagliatelle, ma più spessi), da queste parti, è il tartufo. Un secondo assolutamente da provare è il piccione alla ghiotta, con crostone di patè di fegatini. Volete sapere come si prepara? Eccovi accontentati.

La salsa si fa in una casseruola di coccio, grazie a vino rosso, aceto e olio d’oliva umbro, cui si aggiungono poi i fegatini del piccione e prosciutto crudo tritati, limone sbucciato e tagliato a fettine, qualche spicchio d’aglio schiacciato, salvia, rosmarino, bacche di ginepro, sale e pepe. Un miscuglio da far cuocere sul fuoco finché il liquido si riduce a circa un quarto. Assisi utilizza nella sua cucina pure il maiale. Non solo la classica porchetta, ma anche lonza arrosto e costarelle alla graticola. Da gourmet pure i palombacci selvatici, fatti a volte allo spiedo, con aggiunta di aceto. Il dolce caratteristico è la Rocciata d’Assisi, che ha la forma di un ferro di cavallo e somiglia un po’ allo strudel per modo di preparazione. Su pasta sfoglia vengono aggiunte fettine di mela, uva sultanina, pinoli e noci tritate.

Abbiamo parlato di Assisi, ma potremmo tranquillamente inserire in questa rassegna le pregiate cipolle di Cannara, con cui è possibile costruire piatti golosi e stuzzicanti. Spello si fregia di un uno degli oli d’oliva più pregiati d’Italia.

Assisi e il suo circondario sono pure terra di vini pregiati. Abbiamo Assisi Bianco, Assisi Rosso, Assisi Rosato e Assisi Novello. La città fa parte, insieme ad altri Comuni, del circuito vinicolo della Strada dei Vini del Cantico. È un vero e proprio itinerario che ripercorre le strade dell’epoca romana che congiungono i centri di produzione vinicola principali.

Assisi, oltre alla buona cucina, sa attrarre i turisti grazie a San Francesco e a Santa Chiara, alle sue basiliche, al paesaggio. Insomma, i visitatori sono per lo più interessati a percorsi religiosi e a notizie sui due santi. Al primo, che è anche patrono d’Italia, vengono consacrate due giornate, il 3 e il 4 ottobre con la celebrazione nazionale tra la basilica papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola e la Basilica a lui intitolata, patrimonio Unesco dal 2000. Il 10 e l’11 agosto, invece, spazio, alle celebrazioni per Santa Chiara.

 

Dal sacro al profano con Calendimaggio.

Dal sacro al profano, per la Festa del Calendimaggio, ossia quella di ‘primavera’, che si svolge dal mercoledì al sabato successivo al 1° maggio. I due rioni della città si sfidano per l’ambito palio. La Marcia della Pace Perugia – Assisi richiama sempre moltissime persone, in concomitanza con le celebrazioni francescane. Ricordiamo ancora il concerto di beneficenza, ‘Con il cuore – Nel nome di Francesco’, il Palio di San Rufino, le fiere di Umbria Fiere a Bastia Umbria e Assisi Antiquariato.

A Cannara, a settembre, va in scena la Festa della Cipolla di Cannara: non solo cucina con la cipolla declinata in tutte le sue possibilità, ma pure spettacoli comici e animazione. Quella del 2018 è stata la 38esima edizione. Spello richiama molte persone in occasione di due eventi, ‘Festa dell’Olivo e Sagra della Bruschetta’ e ‘Hispellum’, rievocazione storica dell’epoca romana. Da vedere anche l’Infiorata del Corpus Domini, probabilmente l’Evento con la E maiuscola. La veglia notturna si trasforma in una festa collettiva in attesa che il sole sveli le opere d’arte realizzate lungo i vicoli della città da autentici artisti infioratori.

Bettona attende i suoi ospiti con la festa patronale di S. Crispolto il 12 maggio, a cui è associata la fiera del Santo. A maggio e a giugno le cantine aprono per permettere di assaggiate il vino dei colli etruschi. Pasqua è molto suggestiva da queste parti, il Corpus Domini anche a Bettona significa Infiorata. In tanti attendono il Festival Internazionale del Cavallo e la Sagra dello Sport, nella prima metà di luglio. Sempre in estate, tra luglio e agosto, si diventa tutti un po’ romantici con Bettona sotto le stelle, tra danza, musiche, teatro e poesia. Di tutt’altro genere la Sagra dell’oca arrosto, nella prima settimana di agosto, con degustazioni. L’8 settembre qui si festeggia la Madonna del Ponte, a novembre tocca ai frantoi aprirsi ai visitatori. A dicembre, tra i piccoli vicoli viene ospitato un Presepio vivente imperdibile.

La cultura non si esprime soltanto attraverso manifestazioni religiose e sagre, ma anche e soprattutto con i musei. Sei sono quelli principali che troviamo nella città di San Francesco, a cominciare da quello della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli. E poi: Museo e Foro Romano, la galleria d’arte Assisi Galleria 6C, la Mostra permanente degli antichi mestieri e della civiltà contadina, B.A.T. Assisi, Museo Diocesano e cripta di San Rufino. E ancora: Museo del Tesoro e Collezione F.M. Perkins, la Pinacoteca comunale di Palazzo Vallemani, il Discovery Station (per bambini), il Museo missionario Indios, l’Officine d’arte, il Museo Civico, Frame la Mediateca Francescana, il Museo della Memoria – Assisi 1943 – 1944, la Galleria d’arte contemporanea della ProCivitate Christiana. A livello di teatri, il principale è il Lyrick, che ospita anche eventi culturali e seminari. In piazzetta Verdi, a 250 metri dalla Basilica di San Francesco, troviamo il teatro Metastasio.

Spello ha la fortuna di ospitare alcune pregevoli opere di Pinturicchio, in particolare gli affreschi della Cappella Baglioni, in Santa Maria Maggiore. C’è anche la Pinacoteca civica. A Bettona troviamo il Museo Pinacoteca della città, Cannara ha un’area archeologica, con antiquarium e museo (Urvinum Hortense). A Bastia Umbria potete trovare una grande Biblioteca comunale, con circa 21 mila volumi a disposizione. Sempre a Bastia, il Cinema Esperia ospita la stagione teatrale annuale; troviamo qui anche il Piccolo Nuovo Teatro. A Cannara, c’è il teatro Ettore Thesorieri Fita Point, con 226 posti e palco ristrutturato da poco. Bettona risponde con il Teatro Excelsior. Il Teatro Subasio di Spello è un altro pezzo di cultura della zona da vedere.

Tra i personaggi di spicco nate in questa zona, non possiamo naturalmente non nominare San Francesco e Santa Chiara. Agnese di Assisi, la sorella di Chiara, è anche lei santa. Andrea D’Aloigi di Assisi è invece stato un pittore, considerato dal Vasari il miglior allievo del Perugino. Don Aldo Brunacci è stato un presbitero italiano, il cui nome è iscritto a Yad Vashem tra i giusti tra le nazioni per la sua opera a favore degli ebrei durante l’Olocausto.

Gabriele dell’Addolorata, al secolo Francesco Possenti, è stato dichiarato santo da Benedetto XV, è stato un religioso italiano della Congregazione della Passione di Gesù Cristo. Di Spello è Andrea Angelucci, militare italiano, maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, insignito di una medaglia d’oro al Valor Civile alla memoria. Andrea Caccioli, religioso e venerato come beato. Bettona ricorda Franco Balducci, che è stato un attore italiano. Angelo Paracucchi è invece originario di Cannara. È  stato un cuoco italiano. Considerato come innovatore e uno dei padri della cucina creativa italiana, ha raggiunto la notorietà a livello nazionale aprendo, nel 1974, la “Locanda dell’Angelo”, ad Amelia, la cui struttura venne progettata da Vico Magistretti; in seguito acquista notorietà anche all’estero, e aprirà locali a Parigi e a Osaka, in Giappone. A Bastia Umbra deve i suoi natali Girolamo Gambara, il Bastiolo, un condottiero italiano.